Carta e cartone possono essere riciclati diverse volte, ma il riciclo inizia solo se sei tu a dare il via con la raccolta differenziata: sei tu il primo anello della catena!
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Falsi amici
Vero o Falso?
Risposta multipla
Ascoltiamo insieme questa canzone di Elio e le storie tese:
Il riciclo della carta: come funziona e cosa possiamo davvero riciclare
Ogni giorno utilizziamo fogli, quaderni, scatole e imballaggi di cartone. Dopo l’uso, questi materiali non devono essere considerati rifiuti inutili: la carta può infatti essere recuperata e trasformata in nuova carta. Questo processo prende il nome di riciclo.
Riciclare la carta è molto importante perché permette di ridurre il numero di alberi abbattuti e di limitare l’inquinamento. Tuttavia, perché il riciclo sia davvero efficace, è fondamentale che ciascuno di noi faccia una corretta raccolta differenziata.
Come avviene il riciclo della carta
Il riciclo della carta è un processo industriale che avviene in diverse fasi e in impianti differenti. La carta raccolta, infatti, non viene trasformata subito in nuovi fogli, ma segue un percorso preciso.
La prima fase è la raccolta. I cittadini depositano carta e cartone negli appositi contenitori. Questo passaggio è fondamentale, perché una raccolta errata rende più difficile tutto il processo.
Dopo la raccolta, la carta viene trasportata in appositi impianti di selezione, (o piattaforme di recupero), dove viene controllata e separata dai materiali non adatti. Successivamente viene pressata in balle e inviata alle cartiere.
Nelle cartiere, la carta viene trasformata in pasta. I materiali vengono sminuzzati e mescolati con acqua fino a ottenere una massa morbida e uniforme, chiamata pasta di carta.
Si passa poi alla fase di pulizia. Dalla pasta vengono eliminate le impurità e l’inchiostro, in modo da ottenere un materiale il più possibile pulito. In alcuni casi, la pasta di carta riciclata viene mescolata con pasta di cellulosa nuova, per migliorare la qualità e la resistenza della carta prodotta.
Infine, la pasta di carta viene immessa nella macchina continua, dove viene distribuita sul telo di formazione. Qui perde progressivamente l’acqua, viene pressata e asciugata mediante rulli e cilindri riscaldati, fino a formare un foglio continuo di carta.
Un materiale prezioso ma non infinito
La carta può essere riciclata più volte, ma non all’infinito. Ogni volta che viene riutilizzata, le fibre che la compongono diventano sempre più corte e deboli. Dopo alcuni cicli, non è più possibile ottenere nuova carta di buona qualità.
Per questo motivo è importante non solo riciclare, ma anche ridurre gli sprechi e utilizzare la carta in modo responsabile.
Attenzione: non tutta la carta si ricicla
Alcuni oggetti sembrano fatti di carta, ma in realtà non possono essere riciclati insieme ad essa. Per questo vengono chiamati “falsi amici”. Per questo è sempre importante seguire le regole della raccolta differenziata del proprio comune.
I più comuni sono:
- bicchieri di carta: all’interno hanno uno strato di plastica impermeabile, non sempre si riciclano con la carta (dipende dalle regole del comune)
- fazzoletti e tovaglioli sporchi
- piatti di carta sporchi: spesso sono contaminati da residui di cibo
- contenitori per bevande (come il latte o i succhi): sono composti da più materiali (carta, plastica e alluminio)
- carta da forno: è trattata con sostanze antiaderenti (silicone) per resistere al calore e non si ricicla
- gli scontrini: sono fatti in carta termica, non riciclabile
- carta sporca di cibo o di grasso (come i cartoni della pizza unti)
Questi materiali devono essere smaltiti seguendo le indicazioni del proprio comune, spesso nei rifiuti indifferenziati o nella raccolta multimateriale.
Perché il riciclo della carta è così importante
Il riciclo della carta è un processo molto importante perché, rispetto alla produzione della carta a partire dal legno, permette di ridurre l’impatto sull’ambiente.
In particolare:
- riduce il consumo di legno
- diminuisce la quantità di rifiuti
- riduce il consumo di acqua (fino al 70% in meno)
- riduce il consumo di energia (fino al 60% in meno)
Per questi motivi, il riciclo della carta rappresenta una delle strategie più efficaci per risparmiare risorse naturali e proteggere l’ambiente.
Riciclare la carta è un’azione semplice, ma molto importante. Ogni foglio recuperato contribuisce a proteggere l’ambiente, risparmiare risorse naturali e ridurre la quantità di rifiuti.
Il riciclo inizia da ciascuno di noi: ogni volta che scegliamo il bidone giusto, partecipiamo a un processo che dà nuova vita ai materiali.
Fonti
Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate confrontandole con fonti istituzionali e consorzi nazionali ed europei che si occupano di gestione dei rifiuti e riciclo della carta.
- COMIECO – Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, Riciclo di carta e cartone.
https://www.comieco.org/carta-e-cartone/riciclo/ - COMIECO – Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, Comuni e raccolta differenziata.
https://www.comieco.org/comuni-e-raccolta/ - CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi, Sistema nazionale di gestione degli imballaggi.
https://www.conai.org - Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Economia circolare e gestione dei rifiuti.
https://www.mase.gov.it - European Environment Agency (EEA), Recycling of paper and circular economy in Europe.
https://www.eea.europa.eu
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