Menu Chiudi

Comportamento di solidi, liquidi e gas (Parte 1)

In questo primo di due brevissimi video del canale youtube Tecnologia Duepuntozero, partendo dalla teoria atomica si spiega in modo semplice il comportamento di solidi, liquidi e gas.

In particolare, vengono spiegati in modo intuitivo il comportamento dei liquidi e il concetto di calore.

Dopo aver guardato il video, rispondi alle domande sotto elencate.

Completa il seguente schema:

Se può esserti utile, scarica la mappa da completare cliccando sul seguente link:

Domande

  1. Cosa afferma la teoria atomica?
  2. Quali caratteristiche hanno le particelle che costituiscono gli oggetti?
  3. Con quale grandezza possiamo “misurare” il calore posseduto da un corpo?
  4. Come si potrebbe descrivere il fenomeno dell’evaporazione?

Per scoprire qualcosa di più sulle leggi dei gas, i concetti di pressione e di reticolo cristallino, guarda anche il secondo video:

Comportamento di solidi, liquidi e gas (Parte 2)

 

La teoria atomica

Se in qualche cataclisma andassero perdute tutte le conoscenze scientifiche, e una sola frase potesse essere tramandata alle generazioni successive, quale enunciato conterrebbe la maggiore informazione nel minor numero di parole? Probabilmente l’ipotesi atomica, cioè che tutte le cose sono fatte di atomi, piccole particelle in perpetuo movimento, che si attraggono a breve distanza, ma si respingono se pressate l’una contro l’altra.

I liquidi

Supponiamo di avere una goccia d’acqua del diametro di mezzo centimetro.
Anche osservandola molto da vicino non vedremmo altro che acqua, omogenea e continua. Ingrandendola circa duemila volte, con il miglior microscopio ottico a disposizione, e vedendola quindi larga quanto una stanza spaziosa, vedremmo ancora acqua relativamente omogenea.
Guardando ancora più da vicino, ingrandendola altre cinquecentomila volte, ci troveremmo davanti agli occhi qualcosa di simile a questa figura, che è una rappresentazione dell’acqua ingrandita un miliardo di volte, ma idealizzata. In che senso idealizzata?

Per cominciare, le particelle sono disegnate in modo semplice, con contorni netti, e questo non è esatto. In secondo luogo, la figura è bidimensionale, mentre naturalmente le particelle si muovono in tre dimensioni. Inoltre, in natura le particelle vere si agitano e rimbalzano continuamente, si torcono e girano l’una intorno all’altra.
Un’altra cosa che non si può illustrare con un disegno è il fatto che le particelle sono attaccate, che si attraggono, ma non possono compenetrarsi. Se si cerca di comprimerle si respingono.

Osservate che ci sono due diverse specie di “palle” o cerchi, a rappresentare gli atomi di ossigeno (rossi) e quelli di idrogeno (grigi). Ogni ossigeno ha due idrogeni legati a sé. (Ogni gruppetto di un ossigeno con i suoi idrogeni si chiama molecola).
Gli atomi hanno un raggio di circa 10 ¯ 8 cm, cioè 1/100˙000˙000 di cm, o anche 0,00000001 cm, che si chiama angstrom (Å). Diciamo che gli atomi hanno un raggio di circa 1 angstrom.
Un altro modo per ricordarne la misura è il seguente: se una mela venisse ingrandita fino alle dimensioni della Terra, i suoi atomi avrebbero all’incirca le dimensioni iniziali della mela.

L’acqua conserva il suo volume, non si dissolve, a causa dell’attrazione delle molecole tra loro. Se la goccia è su un piano inclinato, scorre, ma non svanisce: gli atomi non si disperdono.

Il concetto di calore e l’evaporazione

Il movimento di agitazione è ciò che noi rappresentiamo come calore: quando aumenta la temperatura, aumenta il movimento degli atomi. Se scaldiamo l’acqua, l’agitazione aumenta, così come aumenta il volume tra gli atomi, finché a un certo punto la forza di attrazione fra le molecole non è più sufficiente a tenerle insieme, ed esse si disperdono separandosi l’una dall’altra. Abbiamo appena descritto la produzione di vapore acqueo mediante l’aumento della temperatura: le particelle si staccano e volano via a causa dell’intensificarsi del movimento.

 

 

Potrebbero interessarti anche:

Comportamento di solidi, liquidi e gas (Parte 2)

Forme e fonti di energia

L’energia… secondo Richard Feynman

Energia

Schema da completare: soluzioni

Apri lo schema da completare con Google Presentazioni

 

 

 

Lascia un commento

error: Content is protected !!