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Cosa sono le Proiezioni Ortogonali… in 6 minuti

Le proiezioni ortogonali sono un metodo di rappresentazione grafica che permette di rappresentare la realtà tridimensionale su piani di proiezione bidimensionali. Sembrano difficilissime, ma una volta capito il meccanismo tutto diventa più semplice.

Cerchiamo di capire che cosa sono, con un breve video del canale youtube Tecnologia Duepuntozero. Il video è stato inserito con mia grande soddisfazione su Rai Scuola 😵🤓 (video n.4 della playlist)

 

 

Le proiezioni ortogonali

Le proiezioni ortogonali permettono di rappresentare un oggetto tridimensionale su un foglio riportando in maniera precisa le forme, le dimensioni e i particolari dell’oggetto. Per questo motivo sono uno dei metodi di rappresentazione più usati dai disegnatori tecnici.

Tuttavia, le proiezioni ortogonali non permettono un’immediata visione d’insieme dell’oggetto, in quanto ne rappresentano tre punti di vista diversi.

Come nasce un disegno in proiezione ortogonale

Consideriamo un oggetto comune. Ad esempio, un tavolino. Immaginiamo di essere in una stanza vuota, con le pareti e il pavimento tra loro perpendicolari. Sistemiamo il tavolino parallelamente alle pareti.

Per rappresentare un oggetto con il metodo delle proiezioni ortogonali occorre per prima cosa osservare l’oggetto da punti di vista diversi.

Le pareti saranno i nostri tre piani di proiezione, cioè i piani su cui proietteremo il tavolino. Le chiameremo Piano Orizzontale (PO), Piano Verticale (PV) e Piano Laterale (PL). Chiameremo invece linea di terra (LT) la linea che divide il pavimento dalle pareti.

Immaginiamo di girare intorno al tavolino per osservarlo da tre punti di vista ben precisi:

  • vista di fronte (prospetto): da questo primo punto di vista vedremo il lato lungo del tavolino
  • vista di lato (fianco): da questo primo punto di vista vedremo il lato corto del tavolino
  • vista dall’alto (pianta): da questo primo punto di vista vedremo il piano del tavolino

Ogni volta vediamo solo una parte del tavolo. Immagino che il tavolino venga proiettato sui piani di proiezione che si trovano di fronte a noi attraverso raggi di proiezione ortogonali ai piani, come a farne tre foto.

Il ribaltamento

Immaginiamo ora di togliere il tavolo dalla stanza, e che sulle pareti rimangano disegnate le tre proiezioni del tavolino: le tre viste. Immagino che le tre pareti siano tre fogli. Per riportarli tutti sullo stesso piano, dobbiamo ribaltare due piani (PL e PO), per allinearli con il terzo (PV)

Tre viste su un piano

Ecco finalmente i tre disegni del tavolo sul foglio. Il foglio è diviso con due assi in quattro quadranti, tre dei quali sono il Piano Orizzontale (PO), il Piano Verticale (PV) e il Piano Laterale (PL). Su ognuno dei tre quadranti è disegnata una vista: il prospetto sul PV, il fianco sul PL e la pianta sul PO.

Di seguito, la Proiezione Ortogonale di una caffettiera (su gentile concessione della Prof.ssa Rossella Clausi)

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Proiezione Ortogonale di un solido complesso ● B

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Disegno

 

 

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