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Il piano di emergenza di istituto

Secondo il D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla sicurezza) ogni scuola deve avere un piano di emergenza.
Cos’è un piano di emergenza? A cosa serve?
Per scoprirlo, guarda questo video del Canale Youtube Tecnologia Duepuntozero oppure sfoglia la presentazione sottostante.
Attenzione: I piani di emergenza possono variare da istituto a istituto: informati su quello della tua scuola!

 

Video

 

Presentazione

Piano di emergenza di istituto di Martina Baldini

Schemi da completare

 

Schema A – Piano di emergenza

PIANO_DI_EMERGENZA_DISTITUTO schema a da completare

 

Schema B – Emergenza terremoto

EMERGENZA_TERREMOTO schema b da completare

 

Schema C – Emergenza incendio

EMERGENZA_INCENDIO schema c da completare

 

Il piano di emergenza di istituto

Secondo il D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla sicurezza) ogni scuola deve avere un piano di emergenza. I piani di emergenza possono variare da istituto a istituto: quello che presento qui è il piano di emergenza della scuola dove insegno.

Cos’è un piano di emergenza? A cosa serve?

Come prima cosa osserviamo cosa portebbe accadere, in caso di un incendio, se non ci fosse un piano di emergenza…

Un piano di emergenza è un documento che definisce i compiti e i comportamenti da seguire in caso di emergenza

  • per prevenire le situazioni di rischio
  • per abbandonare in sicurezza l’istituto

Il piano di emergenza serve a far uscire dalla scuola il personale, studenti e in generale tutte le persone presenti in quel momento all’interno dell’edificio in maniera ordinata, seguendo determinati percorsi.

 

A scuola sono presenti diverse planimetrie che illustrano il piano di evacuazione: ognuno di noi ha il dovere di visionarle attentamente.

Al segnale di evacuazione, è importante seguire i percorsi di esodo associati al locale in cui ci troviamoe raggiungere realtivo il punto di raccoltasenza sostare vicino all’uscita d’emergenza.

Tipi di segnaletica

Esistono due tipi di segnaletica:

  • la segnaletica acustica
  • la segnaletica visiva

 

Segnaletica acustica

Segnale di pre-allerta

Significa che occorre prepararsi all’evacuazione: è in corso un’emergenza e il personale addestrato si sta attivando, ma non è detto che si debba lasciare l’edificio. Se  l’emergenza risulta gestibile dal personale interno, non sarà necessario evacuare l’edificio. Viene sempre dato tramite l’impianto a campanella, con 4 suoni intermittenti intervallati da 3 brevi pause.

Segnale di evacuazione

Significa che l’emergenza non è gestibile dal personale interno, e occorre evacuare immediatamente l’edificio seguendo i percorsi di esodo, e raggiungere il realtivo punto di raccolta. Viene dato attraverso l’impianto antincendio o in alternativa tramite
l’impianto a campanella con un suono prolungato.

ATTENZIONE! E’ possibile che in alcuni casi il segnale di pre-allerta non venga dato, dando direttamente il segnale di evacuazione.

Segnaletica visiva

Sono ad esempio i cartelli di colori verde: indicano i percorsi più brevi e rapidi da seguire in caso di evacuazione, oppure i punti di raccolta esterni, cioè i luoghi dove è necessario dirigersi una volta usciti dall’edificio.

Cosa fare in un’emergenza?

Innanzitutto è importantissimo mantenere la calma evitando di gridare e di precipitarsi disordinatamente all’esterno.

Analizziamo le norme di comportamento in diversi tipi di emergenza.

Emergenza terremoto

Dove proteggersi:

  • sotto scrivanie e tavoli robusti
  • vicino ai muri portanti
  • sotto gli architravi

Evitare di andare:

  • vicino a finestre, vetrate, specchi o armadi, e tutto ciò che può precipitare
  • vicino a ringhiere o al centro della stanza
  • vicino a impianti elettrici a vista, che possono generare incendi
  • al di sotto di balconi, lampadari, scaffali, che potrebbero cadere

Se viene dato il segnale di evacuazione, raggiungere i luoghi sicuri e all’ordine dell’insegnante cominciare la procedura di evacuazione verso il punto di raccolta.

  • aprire con estrema cautela la porta ed avanzare con prudenza, verificando la stabilità di pavimento, gradini e pianerottoli
  • percorrere le vie di fuga muovendosi lentamente lungo i muri maestri, anche discendendo le scale
  • non usare l’ascensore
  • non usare accendini o fiammiferi, per possibili fughe di gas
  • uscire rapidamente dalle porte di emergenza
  • non sostare vicino all’edificio una volta usciti

Emergenza incendio

La prima cosa da fare è capire dove si è sviluppato l’incendio. Se viene dato il segnale di evacuazione:

  • se l’incendio si è sviluppato dentro la propria aula, all’ordine dell’insegnante uscire dall’aula, chiudere la porta e cominciare la procedura di evacuazione verso il punto di raccolta 
  • se l’incendio è fuori dalla propria aula e le vie di fuga sono impraticabili, chiudere la porta dell’aula sigillando le fessure con panni possibilmente bagnati, e aprire le finestre per chiedere soccorso. 
  • se l’incendio è fuori dalla propria aula e le vie di fuga sono libere, all’ordine dell’insegnante cominciare la procedura di evacuazione dirigendosi rapidamente verso il punto di raccolta

Alcuni consigli utili

Se i tuoi vestiti prendono fuoco:

  • non correre perché l’aria alimenta le fiamme
  • prova a spegnere le fiamme soffocandole con un cappotto o un tappeto, oppure rotolandoti per terra 
  • eventualmente togli i vestiti che indossi

Se c’è del fumo in classe che impedisce il respiro, filtrare l’aria con fazzoletti o panni possibilmente bagnati e sdraiarsi sul pavimento: infatti, il fumo tende a salire in alto.

Norme di comportamento

Vediamo ora alcune norme di comportamento di carattere generale

Procedure di uscita

In caso di evacuazione, è indispensabile sapere bene come comportarsi e seguire queste semplici istruzioni:

  • interrompere qualsiasi attività
  • spingere la sedia verso il banco, e lasciare in aula il proprio materiale (zaini, libri)
  • disporsi in fila, al seguito dei 2 alunni “apri-fila”, con i due alunni “serra-fila” in coda
  • se nella classe sono presenti alunni che hanno bisogno di sostegno, gli alunni incaricati di fornire sostegno si dispongono con i compagni in difficoltà subito dopo i due alunni serra-fila, e abbandoneranno l’edificio seguendo i percorsi di evacuazione assegnati, lasciando la precedenza di passaggio alle altre classi
  • a questo punto, su segnalazione del responsabile di piano o di zona, i 2 alunni “apri-fila” avvisano l’inizio del proprio turno d’esodo
  • il docente in aula coordina l’operazione d’evacuazione, portando con sé il modulo di evacuazione e l’elenco degli alunni, lasciando l’aula dopo l’ultimo “alunno serra-fila”
  • la classe, in modo ordinato, lascia l’aula e raggiunge il punto di raccolta assegnato

Ricordarsi di

  • camminare  seguendo le frecce che indicano il percorso di emergenza
  • non ritornare indietro per nessun motivo
  • non ostruire gli accessi all’edificio dopo essere usciti

Chi non fosse in aula al momento del segnale d’evacuazione, deve aggregarsi alla classe più vicina e seguirne il percorso fino al punto di raccolta esterno, e segnalare la propria presenza al momento dell’appello, dicendo il proprio nome, cognome e classe.

Raggiunto il punto di raccolta assegnato l’insegnante procederà all’appello segnando sul modulo d’evacuazione, gli eventuali assenti, gli eventuali dispersi, i feriti/infortunati e gli aggregati al gruppo. Il modulo dovrà essere firmato dal docente responsabile.
La classe rimane nel punto di raccolta e si attiene alle disposizioni del coordinatore dell’emergenza o del personale di soccorso.

 

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Segnaletica di sicurezza

La sicurezza in casa

 

Documenti

Planimetria piano secondo + Auditorium

Presentazione in formato pdf

Schema A – Piano d’emergenza

Schema B – Emergenza terremoto

Schema C – Emergenza incendio

 

 

 

 

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