Un pannello di legno è un prodotto composto da elementi derivanti dalle diverse tecniche di trasformazione del legno.
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Presentazione
Pannelli legno trasformato – presentazione di Martina Baldini
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Schema da completare
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Pannelli di legno trasformato MAPPA SCHEMA da completare
Esercizi interattivi
Approfondimenti
Guarda questo interessante video sull’industria dei compensati:
Guarda questo interessante video sul truciolato e l’industria dei mobili
Guarda questo interessante video sulla realizzazione di pannelli in tamburato
Pannelli di legno trasformato
Compensato e multistrato
Il compensato è costituito da un numero dispari di sottili fogli di legno incollati tra loro. Il numero dispari è necessario per avere una struttura simmetrica rispetto allo strato centrale, che garantisce equilibrio e stabilità al pannello.
Le fibre dei singoli fogli non sono orientate tutte nella stessa direzione: ogni strato viene disposto in modo che le fibre siano perpendicolari rispetto a quelle dello strato precedente. Questa scelta è legata alle proprietà del legno. Il legno è infatti più resistente lungo la direzione delle fibre e meno resistente in senso trasversale. Incrociando gli strati si ottiene un pannello resistente in entrambe le direzioni e più stabile rispetto a una tavola di legno massello dello stesso spessore.
Esistono anche pannelli multistrato, che rappresentano una variante del compensato con un numero maggiore di fogli, generalmente superiore a cinque. Aumentando gli strati incollati e incrociati si ottiene un materiale ancora più rigido e resistente, adatto a impieghi che richiedono maggiore solidità.
Questi pannelli sono adatti a elementi leggeri ma resistenti, come cassetti, ripiani, scaffalature e pannelli decorativi, grazie alla resistenza uniforme che le fibre incrociate garantiscono in tutte le direzioni.
Listellare
Il pannello listellare è un pannello di legno trasformato costituito da un’anima centrale formata da listelli di legno massello affiancati e incollati tra loro. Questa parte interna è rivestita su entrambi i lati da sottili fogli di legno, solitamente in compensato o in altri pannelli derivati.
La struttura a strati consente di ottenere un materiale stabile e resistente, meno soggetto a deformazioni rispetto al legno massello di grande larghezza.
Il pannello listellare è indicato per superfici spesse e robuste, come ante, piani di tavoli e scaffali che devono sopportare peso, perché la sua anima interna di listelli offre rigidità e stabilità su grandi dimensioni.
Lamellare
Il pannello lamellare è ottenuto incollando lamelle di legno massello, cioè strisce di legno sottili e selezionate senza difetti, disposte in strati paralleli e legate con resine. Questa composizione lo rende molto resistente e stabile, e le lamelle incollate permettono di ottenere assi e travi più lunghe e stabili rispetto a un singolo pezzo di legno massello.
Trova largo impiego in edilizia, per la realizzazione di travi, scale e altre strutture portanti. Viene utilizzato anche nella realizzazione di mobili particolarmente robusti, come tavoli e librerie, quando si richiede stabilità e durata nel tempo.
Tamburato
Il pannello tamburato è un tipo di pannello di legno trasformato caratterizzato da un nucleo interno leggero e vuoto, generalmente costituito da un telaio in legno, che può essere riempito con strutture a nido d’ape. Questo nucleo è racchiuso tra due strati esterni di legno oppure compensato. La struttura rende il pannello spesso ma molto leggero, con buona stabilità e resistenza alla flessione nonostante il peso ridotto. La superficie può essere verniciata, rivestita con laminato o impiallacciatura, come avviene per altri pannelli trasformati.
Grazie a queste proprietà, il pannello tamburato è ideale per porte, grandi ante di armadi, e altri elementi che devono essere larghi ma leggeri.
Truciolare
Il truciolare è un pannello economico, ottenuto pressando insieme trucioli e piccoli frammenti di legno, legati con resine sintetiche. I trucioli vengono distribuiti in strati e compressi a caldo fino a formare un pannello compatto.
La struttura interna non è costituita da fibre lunghe e continue, ma da particelle di legno di dimensioni variabili. Per questo motivo il truciolare presenta una resistenza meccanica inferiore rispetto al compensato o al multistrato. Inoltre, il pannello truciolare teme l’umidità: se assorbe acqua può gonfiarsi e perdere resistenza.
È molto diffuso nella produzione industriale di mobili e viene spesso utilizzato come struttura interna di armadi, librerie e cucine. La superficie del pannello, però, non è particolarmente resistente o decorativa e per questo viene rivestita con un’impiallacciatura, cioè sottili fogli di legno, oppure con laminato plastico, per migliorarne l’aspetto e la durata.
OSB (Oriented strand board)
L’OSB è un pannello costituito da scaglie di legno di forma allungata, disposte in strati e incollate con resine sotto pressione. Le scaglie non sono orientate casualmente: negli strati esterni sono disposte prevalentemente nello stesso senso, mentre nello strato centrale sono orientate in senso diverso.
Questa disposizione migliora la resistenza meccanica del pannello, rendendolo adatto a impieghi strutturali. L’OSB è utilizzato soprattutto nell’edilizia per pareti,strutture portanti di pavimenti e coperture, ma si trova anche in arredi e allestimenti dal caratteristico aspetto a scaglie visibili.
MDF e HDF
L’MDF (Medium Density Fibreboard) è un pannello di legno trasformato costituito da fibre di legno finissime, molto più sottili dei trucioli utilizzati nel truciolare, legate con resine sintetiche e pressate a caldo. La superficie liscia e uniforme lo rende ideale per tagli, fresature, verniciature e decorazioni. È più stabile e regolare del truciolare, ma comunque teme l’umidità: se assorbe acqua può gonfiarsi. L’MDF viene utilizzato per ante di mobili, pannelli decorativi, mensole leggere, oggetti decorativi e lavorazioni artistiche.
L’HDF (High Density Fibreboard) è molto simile all’MDF, ma più denso e rigido. Questa maggiore compattezza lo rende adatto a pannelli che devono sopportare più peso o usi più intensi, pur mantenendo la superficie liscia e facile da lavorare. È leggermente più resistente all’acqua rispetto all’MDF, perché le fibre sono più compresse e dense. Tuttavia, se esposto all’acqua o a un’umidità elevata per lungo tempo, può gonfiarsi e deformarsi, proprio come l’MDF. L’HDF viene impiegato per porte, rivestimenti più resistenti e mobili che devono durare a lungo.
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