Il percorso produttivo del legno inizia nelle foreste, dove gli alberi vengono abbattuti, e prosegue nelle segherie o nelle fabbriche di pannelli, dove vengono prodotti i semilavorati (tavole, travi, listelli). Guarda il video, oppure leggi l’articolo e poi completa il seguente schema (se può esserti utile, scarica e stampa lo schema da completare in formato pdf.)
Inserisci nello schema le seguenti parole chiave:
TAGLIO E LAVORAZIONE – TRASPORTO – VAPORIZZAZIONE – SOSTENIBILITÀ – STAGIONATURA – ABBATTIMENTO E PREPARAZIONE DEL TRONCO – MATERIE PRIME – SCORTECCIATURA
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Vero o falso?
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Cos’è il legno
Il legno è un materiale naturale di grande importanza, utilizzato dall’uomo da secoli per costruire oggetti, strumenti, mobili e persino edifici. Deriva dagli alberi, principalmente dal tronco e dai rami, ed è composto da fibre di cellulosa legate dalla lignina, un vero e proprio collante naturale che conferisce resistenza e compattezza alle fibre del legno, rendendo il materiale robusto e durevole.
La produzione del legno: dall’albero al legname
L’abbattimento e la preparazione del tronco
La prima fase del ciclo produttivo si svolge in foresta. Gli alberi vengono abbattuti, cioè tagliati alla base, con strumenti adeguati come motoseghe. Successivamente si procede alla sramatura, cioè alla rimozione dei rami principali, e alla depezzatura, il taglio del tronco in pezzi trasportabili. Anche i residui come rami e corteccia possono essere valorizzati come combustibile o per altri usi.
Trasporto dei tronchi
I tronchi preparati vengono trasferiti alla segheria o allo stabilimento di lavorazione. Il trasporto può avvenire tramite camion, treni o teleferiche, oppure mediante la fluitazione lungo corsi d’acqua, una tecnica tradizionale che sfrutta la corrente per spostare i tronchi.
Scortecciatura e vaporizzazione
Prima del taglio definitivo, i tronchi subiscono la scortecciatura, ossia la rimozione della corteccia. Questa operazione può avvenire in foresta o direttamente in segheria, a seconda delle pratiche locali.
Alcuni tipi di legno vengono sottoposti a vaporizzazione: l’esposizione a vapore caldo ammorbidisce il materiale, rendendo più semplice il taglio e la piegatura senza rischio di rottura. La vaporizzazione è spesso utilizzata per legni destinati a mobili, parquet o travi curve.
Taglio e lavorazione
Dopo la vaporizzazione, il legno viene tagliato in tavole, travi, listelli o altri semilavorati. Questi pezzi rappresentano la base per la produzione di oggetti o componenti finiti. Nelle industrie più avanzate si producono anche pannelli di legno trasformato, ottenuti unendo fogli o piccoli pezzi di legno mediante colle e pressione, per ottenere superfici piane e resistenti. Un esempio è il compensato.
Stagionatura
Il legno appena tagliato contiene ancora molta umidità. Per evitare deformazioni, crepe o marcescenza, deve essere sottoposto a stagionatura, un processo di essiccazione controllata. Può avvenire naturalmente, lasciando il legno all’aria per diversi mesi, oppure artificialmente, in ambienti attrezzati dove il materiale viene essiccato più rapidamente.
Il valore del legno e la sostenibilità
Il legno è un materiale rinnovabile, leggero, resistente e facilmente lavorabile. Offre buone proprietà di isolamento termico e acustico, rendendolo ideale per costruzioni e arredamento. È fondamentale, però, utilizzarlo in modo sostenibile: rispettando i boschi, piantando nuovi alberi e gestendo le risorse in modo responsabile, in modo che anche le generazioni future possano continuare a beneficiarne.
Approfondimento
Come approfondimento, guarda questo interessante video sulla lavorazione del legno:
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