Come riconoscere la storia delle città osservandole dall’alto: dalla griglia romana al labirinto medievale, fino alla città moderna.
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Schema da completare
Inserisci nello shcema i seguenti termini:
LUCCA – POMPEI – MEDIOEVO – ETA’ ROMANA – SIENA – PALMANOVA –
ETA’ MODERNA – TORINO – RINASCIMENTO – SAN GIMIGNANO
Esercizi interattivi
Presentazione
Leggere la città dall’alto: dalla griglia romana alla città moderna Presentazione di Martina Baldini
Leggere la città dall’alto: dalla città romana alla città moderna
Se osserviamo una città dall’alto, ad esempio attraverso una mappa digitale o una fotografia satellitare, possiamo scoprire molte informazioni sulla sua storia.
La forma delle strade, la disposizione degli edifici e l’organizzazione degli spazi urbani non sono casuali, ma dipendono dal periodo storico in cui la città è nata o si è sviluppata.
Imparare a leggere la pianta di una città significa quindi capire quando è stata costruita e come si è trasformata nel tempo.
Città romane: ordine e regolarità
Le città fondate dai Romani, come Torino, seguivano uno schema molto preciso.
Le strade erano disposte a griglia, cioè si incrociavano ad angolo retto formando isolati regolari. Questo schema deriva dagli accampamenti militari romani, chiamati castra, organizzati in modo ordinato per facilitare la vita dei soldati e il controllo del territorio.
Le due vie principali erano:
- il cardo, orientato da nord a sud
- il decumano, orientato da est a ovest
Nel punto in cui queste due strade si incrociavano si trovava il foro, cioè la piazza principale della città. Qui si svolgevano le attività più importanti: il commercio, la vita politica e gli incontri pubblici.
Un esempio molto chiaro è Timgad, l’antica Thamugadis romana, in Algerie: osservandola dall’alto si riconosce subito la struttura a griglia, con strade dritte e regolari.
Le città romane venivano progettate prima di essere costruite e spesso fondate come colonie. Questo schema era utilizzato in molte città dell’Impero.
Questa organizzazione permetteva di:
- orientarsi facilmente
- spostarsi in modo rapido
- controllare il territorio
Le strade dritte e regolari facilitavano anche gli spostamenti, importanti per il funzionamento dell’Impero.
Città medievali: labirinti di strade
Dopo la caduta dell’Impero romano, l’ordine tipico delle città romane scompare. La sicurezza diventa una delle principali preoccupazioni. Le città sono protette da mura e spesso si trovano in posizioni elevate, come colline o speroni rocciosi, per facilitare la difesa e l’avvistamento dei nemici.
Molte città medievali, come Siena e San Gimignano, si sviluppano attorno a punti sicuri da difendere, come castelli, torri o monasteri, che diventano i nuovi centri della vita sociale.
Lo spazio all’interno delle mura è però limitato: per questo le case sono ammassate le une sulle altre e si sviluppano in altezza.
Nel tempo, la città cresce senza un progetto preciso. Le nuove case e le strade si aggiungono poco alla volta, seguendo il terreno o le esigenze dei mercanti. Per questo motivo la pianta appare come un labirinto irregolare, con strade strette, curve e intrecciate, pensate anche per disorientare eventuali invasori.
Città rinascimentali: simmetria e razionalità
Nel Rinascimento cambia profondamente il modo di pensare la città.
Dopo secoli di crescita spontanea, architetti e studiosi iniziano a progettare gli spazi urbani in modo razionale, applicando principi di ordine, proporzione e geometria.
La città non cresce più in modo casuale, ma viene pensata prima di essere costruita.
Questo nuovo approccio prende il nome di urbanistica, cioè la progettazione organizzata della città, per evitare l’espansione incontrollata.
L’obiettivo è creare una città funzionale, ma anche bella da vedere. Le strade diventano più ampie e regolari, gli spazi pubblici sono organizzati con attenzione e gli edifici seguono criteri di armonia.
Un elemento molto importante è la simmetria: le parti della città sono disposte secondo schemi geometrici precisi, che trasmettono un senso di equilibrio e ordine.
La città ideale
Nel Rinascimento nasce anche l’idea di città ideale, cioè una città perfetta progettata secondo regole matematiche e geometriche.
Molti artisti e architetti disegnano piante di città con:
- forme regolari
- strade disposte in modo ordinato
- piazze centrali ben definite
Questi progetti non sempre vengono realizzati, ma influenzano profondamente il modo di costruire le città.
Le città stellari
Un esempio concreto di città rinascimentale è Palmanova, fondata dai Veneziani nel 1593. Osservandola dall’alto si nota subito la sua forma a stella, con bastioni e mura progettati per difendere la città.
Palmanova nasce infatti come una città fortificata, costruita dalla Repubblica di Venezia per proteggere i propri territori.
La sua struttura è studiata per rendere molto difficile l’attacco da parte dei nemici.
Le mura a forma di stella permettono di controllare meglio il territorio circostante e di difendere ogni punto della città.
In questo caso la forma geometrica non è solo estetica, ma ha anche una funzione difensiva.
Le strade partono dal centro e si distribuiscono in modo ordinato, creando una struttura chiara e facilmente leggibile.
Le città oggi
Le città attuali sono spesso il risultato della sovrapposizione di più epoche storiche.
Per questo motivo, osservandole dall’alto, possiamo riconoscere parti diverse: alcune più antiche, altre più recenti.
Un esempio molto chiaro è Lucca.
Nel suo centro storico si possono ancora riconoscere tracce dell’impianto romano nella disposizione regolare di alcune strade.
La struttura medievale è invece evidente nella rete di vicoli stretti e irregolari, mentre in alcune parti della città si trovano interventi successivi, legati all’epoca rinascimentale e moderna, come le grandi mura che circondano ancora oggi il centro storico.
Studiare la forma delle città ci permette quindi di leggere il territorio come un documento storico, capace di raccontare il passato attraverso lo spazio.
Come riconoscere la storia di una città
Osservando una città dall’alto possiamo porci alcune domande:
- le strade sono dritte e regolari oppure curve e irregolari?
- gli incroci formano angoli retti?
- esiste un centro ben definito?
Le risposte a queste domande ci aiutano a capire:
- se la città ha origini romane
- se si è sviluppata nel Medioevo
- se è stata progettata in epoca rinascimentale
- oppure se è cresciuta in epoca moderna
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